E’ praticamente ufficiale, Goran Pandev arriva al Napoli. Tra poco l’annuncio. Carlo Pallavicino, l’agente dell’attaccante ha concluso la trattativa nella sede della società nerazzurra...
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E’ terminata la camera di consiglio della VI sezione del Consiglio di Stato che dovr� decidere sul ricorso presentato dal Napoli contro Figc, Coni, Pescara e Vicenza. La decisione sulla sospensiva verr� resa nota questa sera. L’udienza, dinanzi alla VI Sezione del Consiglio di Stato presieduta da Claudio Varrone, era iniziata poco dopo le 15.00. Il club azzurro, ora in C/1, ritiene che non siano valide le iscrizioni di Vicenza e Pescara in serie B, e lamenta in particolare presunte irregolarit� dei versamenti Inail. Il supremo organo della giustizia amministrativa avrebbe dovuto decidere gi� il 19 agosto scorso sull’istanza di sospensione presentata dal Napoli. In quella occasione, per�, il Consiglio di Stato ha aggiornato ad oggi l’udienza in attesa che la Figc presentasse alcuni chiarimenti. In particolare alla Federazione italiana gioco calcio sono state fatte due richieste: la presentazione di una relazione sugli accertamenti in merito alle “discordanze dal vero dell’autocertificazione di regolarit� contributiva” del Pescara, e la trasmissione dei risultati dell’accertamenti avviato dalla Procura federale sulla veridicit� dell’autocertificazione circa l’avvenuto pagamento dei debiti del Vicenza. La Figc ha ottemperato ad entrambe le richieste, che sono in corso di valutazione da parte dei giudici di Palazzo Spada. Per i legali del Napoli Paolo Minervini e Stefano Vinti, le carte confermerebbero “la falsit� delle dichiarazioni di autocertificazione”. I legali delle squadre del Vicenza e del Pescara, invece, citano testualmente parte della documentazione depositata dalla Figc in cui si rileva che, secondo la Procura federale, “allo stato degli atti entrambe le societ� risultano in regola, in quanto la prima (Pescara Calcio) sta rispettando il piano di frazionamento concesso e la seconda (Vicenza Calcio) ha integralmente saldato il debito nei confronti di questo istituto”. C’ attesa per la decisione del Consiglio di Stato che potrebbe essere resa nota a breve.