27 ottobre 2005

Maradona: Incarico di segretario della nazionale argentina

Autore: @ 27 ottobre 2005 - 6:56 pm

Articolo pubblicato in: Calcio, Varie

 

MARADONA POTREBBE ASSUMERE L’INCARICO DI SEGRETARIO TECNICO DELLA NAZIONALE ARGENTINA.

Il presidente della Federazione argentina (Afa), Julio Grondona, offrirà l’incarico di segretario tecnico della nazionale ‘albiceleste’ a Diego Armando Maradona. A riportare la notizia è stata oggi la stampa argentina. ”Maradona è in viaggio e non appena tornerà avremo una riunione con lui – ha affermato Grondona -. L’intenzione, che credo sia condivisa da tutti, è che in qualche modo possa integrarsi alla nazionale. Sarebbe interessante per la ‘Seleccion”’. Il presidente della federazione ha già parlato con il commissario tecnico dell’Argentina, José Pekerman, mettendolo al corrente delle sue intenzioni circa l’ingresso nello staff dell’ex n.10. ”Ovviamente ho parlato con lui, altrimenti non starei parlando con i giornali – ha chiarito – L’idea è quella di integrare Maradona nella ‘Seleccion’ sempre nel rispetto dell’autorità del tecnico. Prima di tutto è necessario il rispetto dei ruoli e di questo, ovviamente, ho già parlato con Pekerman”, ha ribadito. ‘El Pibe’ è attualmente a L’Avana per realizzare un’intervista a Fidel Castro per ‘La Noche del 10′, il programma da lui condotto sull’emittente argentina ‘Canal 13′. Nelle prossime ore, però, Maradona tornerà in Argentina e incontrerà Grondona, con il quale discuterà il suo futuro ruolo nella Nazionale.

23 ottobre 2005

Basket: Carpisa-Climamio 90-87 al cardiopalma.

Autore: @ 23 ottobre 2005 - 1:21 pm

Articolo pubblicato in: Varie

 

Se pensavamo di averle viste tutte, dopo tiri da 4, instant replay e qualsiasi altro dipinto shock di questo sport meraviglioso, tra le perle di sempre, nel basket italiano e nella storia della Fortitudo, al fine negativa, entrano pure i 45´ di ieri a Fuorigrotta. Non sono una finale scudetto, solo un quinto turno d´andata, ma regalano un uragano d´emozioni che premia alla fine la Carpisa e, con lei, il piccolo genio Lynn Greer, capace di fare e disfare per l´intera partita, dominare il primo quarto, riemergere nel terzo, sparire colpevolmente nel quarto, e rifare tutto, alla dritta e alla rovescia, nell´incredibile supplementare.
La Fortitudo che esce sconfitta, ma a testa altissima, potrà piangere mille lacrime sull´ultimo possesso sprecato, senza dimenticare di essere sprofondata a un infame -17 nel primo quarto, e pure a -20 poco dopo, ma ricordando le armi che l´hanno condotta a completare una pazzesca rimonta. L´uomo della riscossa, Lorbek, non è bastato. Le sue due triple hanno stracciato cuori e dato speranze (il pareggio a fil di 40´, il +1 a 29´´ nell´overtime), spuntando da un gruppo che ha scalato la montagna compatto, con tanti gregari e senza primadonne. Merito o mancanza lo leggeremo poi. Leggete Repesa, accanto. Contento, e ci mancherebbe, benché non potesse prenderli lui i rimbalzi difensivi costati poi possessi decisivi altrui. Nonostante tutto, la Effe aveva bevuto pure l´ultimo -6 a 1´30´´, sorpassando appunto con Lorbek, arrotondando con un libero di Bagaric (87-85 a 11´´), prima del patatrac. Fallo su Cittadini a un secondo e 80 centesimi e 2/2 dell´ex per la parità. Scellerata rimessa lunga di Bagaric, su cui si materializzava Greer intercettando il lob a metà campo, balzando di qua fino agli 8 metri e scagliando il proiettile mortale, a un passo dal viso di pietra di Repesa. Ed eccola lì la tripla che fa cantare a Napoli “scurdammoce o´ passato”, spezzando un tabù lungo tre anni.
La vince lui, che l´aveva quasi buttata isolando le altre bocche, ma la vince anche Mason Rocca, splendido guerriero di una truppa narcisa, che ha visto “culo divorare pigiama” troppe volte. Alla fine, sarebbe ingeneroso citare ancora il suddetto. E´ andata così, poteva andare colà. Senza Mancinelli, senza Kommatos, fuori l´uomo del momento, Ress, dopo 3´17´´, la difesa sgarrupata aveva subito Jon Stefansson, fino a ieri mattina 1/10 da tre, e 12 in 5´ nel run-and-gun iniziale (23-6). Solo robacce, dall´attacco Fortitudo, rianimata poi da Rombaldoni e da Watson. L´8-0 a chiusura di primo quarto ridà una partita, almeno apparentemente. Dal campo non si segna, arriva uno 0/5 con 4 perse, e Napoli è già scappata. L´entrata di Watson prova a scuotere la Effe, abbastanza per ritrovare un equilibrio e qualche protagonista inatteso, come lo stesso T.J. e Rombaldoni, che nel parziale l´assiste (23-14 al 10´, tripla del play). Repesa prova Fultz e Romba in coppia, a inizio secondo quarto. La scelta non paga, la Effe segna 3 canestri in 7´, subendo di tutto dietro, da Spinelli a Morena. Il massimo affronto è un +20 del pelatone, poi un altro parziale (11-2 per il 43-31) chiude il quarto, accendendo una fiammella. Il terzo quarto è di Greer, più solista che mai (15 punti dei 22 campani), il quarto della rimonta Fortitudo, cui stronca il gol-partita Morandais, stoppando Green tutto solo in contropiede sul -1. Lo stesso francesone fa il +3 a 9´´, ma Napoli si scorda il fallo e Lorbek impatta. Pare fatta per Napoli (+6), pare fatta per Bologna (+2 a 1´´80), è fatta per Greer, bravo lui.

CARPISA-CLIMAMIO 90-87 dts
Carpisa: Greer 29, Stefansson 12, Morandais 12, Sesay 8, Cittadini 6, Morena 3, Larranaga 9, Spinelli 3. N.e. Iacolo, Alfè, Fevola.
Climamio: Garris 5, Belinelli 10, Green 7, Ress 3, Bagaric 8, Lorbek 21, Becirovic 12, Watson 11, Rombaldoni 8, Fultz 2.
Arbitri: Tola, Chiari, Seghetti.
Note: liberi: Na 17/19, Bo 22/33. Da due: Na 23/40, Bo 19/35. Da tre: Na 9/25, Bo 9/24. Rimbalzi: Na 27, Bo 42.
Parziali: 5´ 18-5, 10´ 23-14, 15´ 38-21, 20´ 43-32, 25´ 58-46, 30´ 65-56, 35´ 71-63, 40´ 75-75, 45´ 90-87. Massimo vantaggio F: +2 (85-87) al 44´. Massimo svantaggio: – 20 (41-21) al 16´.

21 ottobre 2005

Ritornano i post di Napoli Mondo Sport: Il Napoli a Martina Franca.

Autore: @ 21 ottobre 2005 - 11:53 am

Articolo pubblicato in: Calcio, SSC Napoli, Varie

 

A causa di problemi tecnici abbiamo dovuto sospendere temporaneamente gli aggiornamenti di Napoli Mondo Sport.
Ci scusiamo per l’inconveniente e contiamo da oggi di offrirvi un servizio sempre più completo.
La redazione

Il Napoli continua a lavorare a Marano venerdì pomeriggio e sabato mattina prima della partenza per la t trasferta di Martina Franca. Reja valuterà le condizioni di Fontana insieme al calciatore stesso ed allo staff medico. Se il regista non sarà in grado di scendere in campo al suo posto giocherà Montesanto. Nella partitina del giovedì mancavano nell’undici titolare anche Savini e Pià. Per il laterale sinistro di difesa e per l’attaccante brasiliano non dovrebbero esserci difficoltà per il recupero. In preallarme Reja ha messo comunque Briotti e Greco. La squadra è parsa in buona forma durante la settimana di allenamenti. Reja non ha in questi giorni provato le nuove soluzioni tattiche annunciate . Per ora si andrà avanti con il 4-3-3 utilizzato per la prima volta domenica scorsa al San Paolo contro il Manfredonia. Anche i meccanismi all’interno di questo modulo vanno migliorati , ma il tecnico e’ rimasto soddisfatto dalle risposte fornite dai calciatori azzurri che sono riusciti a sviluppare un calcio maggiormente propositivo con il 4-3-3 senza perdere gli equilibri fin qui mostrati.

10 ottobre 2005

GELA-NAPOLI: PROTESTA DEI TIFOSI CONTRO IL CARO BIGLIETTI

Autore: @ 10 ottobre 2005 - 9:00 pm

Articolo pubblicato in: Varie

 

La partita tra il Gela JT e il Napoli si e’ caratterizzata per i tanti messaggi che pubblico, amministrazione comunale, societa’ calcistica e associazioni di volontariato hanno voluto lanciare. Si e’ andati dalle riunioni dei comitati antiracket e antiusura e le magliette ‘Io non pago il pizzo’ indossate da tutti i calciatori in campo, alla promozione della donazione del sangue, con un pallone regalato per ogni flacone donato. All’inizio della partita ha poi fatto bella mostra di se’ uno striscione da 50 metri che i circa 300 tifosi del Napoli hanno disteso sulla gradinata in occasione del minuto di silenzio in onore dello scomparso allenatore del Genoa, che fu anche del Messina e della squadra partenopea, Franco Scoglio: ”Addio Scoglio, professore di un calcio nostalgico”. Quindi c’e’ stata la clamorosa protesta degli ultras ospiti ma anche di quelli locali, contro il prezzo dei biglietti della partita, ritenuto troppo alto. I napoletani, parafrasando il promo contro le estorsioni e l’usura, hanno lasciato esposto per tutta la gara due grandi scritte: ”Il vostro racket? I nostri 20 euro”, cioe’ il costo del biglietto; ed ancora ”20 euro per un ticket… No, al racket!”. Nella curva ‘Angelo Boscaglia’, occupata dalla tifoseria locale, altro striscione: ”No al caro prezzi”. Si e’ pagato 30 euro in tribuna, con ”ridotti’ da 20 euro. Venti euro anche per gradinata e curva, ma senza ‘ridotti’. Il cassiere ha detto che gli spettatori paganti di Gela JT-Napoli sono stati 2.380 per un incasso di 52 mila euro. ”Per una volta, in un campionato di C1 e con il Napoli in campo – ha spiegato il direttore sportivo, Nicolo’ Ferrante – un piccolo sacrificio ai tifosi del Gela si puo’ anche chiedere”. Ai partenopei arrivati a Catania in treno e in nave, il sindaco di Gela, Rosario Crocetta, ha fatto trovare una colazione a sacco, un biglietto di benvenuto e messo a loro disposizione alcuni pullman con i quali hanno raggiunto lo stadio gelese ‘Vincenzo Presti’ e poi hanno fatto ritorno nella citta’ etnea. Tutto si e’ svolto senza incidenti. Tanto che Crocetta ha detto alla fine: ”E’ stata una festa di sport e di civilta”’.

« Articoli precedenti -

Puoi seguire Napoli Mondo Sport anche su:
Facebook | Twitter | MySpace | YouTube




Seguici su:

Facebook Twitter RSSFF

NMS su Youtube

I Nostri Team:

Pagine:

Pubblicità:

Ultimi Articoli

Calcio: Napoli, De Laurentiis guarda lontano.

Calcio: Champions League, non bastano i milioni, Real Madrid eliminato dal Lione.

Calcio: Champions League, Milan quattro schiaffi dal Manchester United e fuori dall’Europa.

Calcio: Napoli, De Sanctis non pensiamo più al quarto posto.

Calcio: Fiorentina, Vargas in dubbio per la sfida con il Napoli.

Calcio: Champions League, svanisce il sogno della Fiorentina, Bayern Monaco ai quarti.

Ciao Tonino, voce d’altri tempi e di altro calcio…

Calcio: Napoli, Marino svela un retroscena, De Laurentiis vuole Pazzini e Palombo.

Calcio: Napoli, ora è d’obbligo battere la Fiorentina.

Calcio: Serie A, nel posticipo della 27/a giornata Inter-Genoa 0-0.

Tags

Radio:

Giornali:

News:

Categorie:

Seguici su:

Facebook Twitter RSSFF

NMS su Youtube

Archivio:


Siti Amici:

Commenti Recenti

RSS 2.0

Ruotolo:Fratè, condivido ogni singola

Marchetiello:Curiositá calcistica per espe

sergio celentano:Apprezzatissimo il gioco svolt

rossi:Parteciperà con un trimarano

Ruotolo:Pozzo peggio di Cellino….

Forza Napoli:Marino rimarrai sempre nel cuo

arioros95100:Grande Napoli!!!Sono fiducioso

Pasquale Campanile:Il presidente è un grande uom

Ruotolo:Meglio perdere questa partita

Ruotolo:Un contentino alla Juve e a Fe

Segnalato da:

Libero Virgilio
Google Altavista

Sei il visitatore:

Questo sito è:

Some rights reserved

Ultimi Tweet