E’ praticamente ufficiale, Goran Pandev arriva al Napoli. Tra poco l’annuncio. Carlo Pallavicino, l’agente dell’attaccante ha concluso la trattativa nella sede della società nerazzurra...
|
|
Gela: Indiveri; Sapienza; Gargiulo; Filippi; Tamburro; Berti; Mangiapane(76′ Comandatore); Konè; Carboni; Levacovich; Abate(92′ Baclet). All. Pensabene
Napoli: Iezzo; Grava; Romito; Maldonado; Savini; Montervino; Montesanto; Capparella; Bogliacino(85′ Grieco); Pià; Calaiò(76′ Sosa). All. Reja
Arbitro: Gervasoni di Mantova
Ammoniti: Filippi; Konè; Grava; Romito; Montesanto.
Angoli: 5-4 per il Napoli.
Note: Spettatori: 4000 circa;
Pareggio a reti bianche tra Gela e Napoli, che hanno offerto una prestazione agonisticamente molto valida ma senza grosse occasioni da gol, penalizzate da un terreno di gioco scandaloso, pieno di buche e a tratti privo di erba. Questa situazione ha penalizzato soprattutto la squadra sulla carta più tecnica e cioè il Napoli, che è riuscito solo in sporadiche occasioni ad impensierire la squadra siciliana. Il Napoli, che deve rinunciare a Fontana, infortunato, propone a centrocampo un combattente come Montesanto, confermando per il resto, la squadra base. Parte subito bene il Napoli, che prende il pallino della partita e che al 2′ minuto ha subito un’occasione da gol con Bogliacino, che a tu per tu con Indiveri, viene messo a terra da quest’ultimo, ma l’arbitro fa finta di niente e lascia giocare, con i giocatori del Napoli che protestano inutilmente. All’8′ ci prova Capparella, che dal vertice sinistro dell’area di rigore, fa partire un tiro sul quale Indiveri ci mette i pugni riuscendo a sventare la minaccia. Da questo momento in poi, la prima frazione di gioco ha un netto rallentamento, con le due squadre che cercano di non sbilanciarsi più di tanto, e con gli attaccanti del Napoli che più di una volta finiscono al di là dei difensori siciliani che attuano il fuorigioco in modo sistematico. Il primo tempo termina senza più sussulti. La ripresa, comincia così come era terminato il primo tempo, e cioè con il Napoli che cerca di fare gioco, ma la difesa del Gela è sempre molto attenta. La gara resta molto bloccata. E’ il Napoli, comunque, a rendersi molto pericoloso al 27′. Calaiò scatta sul filo del fuorigioco, cercando di sorprendere Indiveri, ma l’attaccante palermitano calcia addosso all’estremo difensore siciliano. Questa è praticamente l’ultima azione che vede protagonista Calaiò, che viene sostituito dal “Pampa” Sosa. L’ultima azione della gara è ancora del Napoli, con Capparella che dal limite dell’area effettua un tiro a giro che vede Indiveri distendersi in tuffo deviando il pallone. Il Napoli, dunque, spreca un’altra grossissima occasione per portarsi in vetta alla classifica. Non può essere un alibi, il terreno di gioco a dir poco infame. La squadra di Reja è parsa ancora una volta senza idee e con una manovra poco fluida. Alla fine crediamo che il Napoli andrà comunque in serie B, ma sarebbe meglio che ci andasse senza far soffrire le pene dell’inferno ai tanti tifosi del Napoli sparsi in tutto il mondo e soprattutto a quelli che anche oggi si sono sobbarcati una trasferta logisticamente molto dura.