La Roma di Luciano Spalletti entra nella storia.
Nel posticipo della 27/a giornata del campionato i giallorossi vincono per 2-0 il derby capitolino e centrano l’undicesima vittoria consecutiva in campionato: e’ la prima volta che si verifica nel campionato italiano una serie di successi cosi’ lunga. A regalare ancora piu’ sostanza a una serata gia’ magica di suo, l’aver conservato il quarto posto a una settimana dal traumatico stop del capitano Totti e all’indomani del ritorno prepotente della Fiorentina a Parma.
Un risveglio dolce che piu’ dolce non si puo’, quello dell’allenatore della Roma Luciano Spalletti, il giorno dopo la vittoria nel derby. La sua Roma non finisce piu’ di stupire, ma il tecnico di Certaldo spiega, ai microfoni che non esistono segreti particolari: “Risultati cosi’ sono il frutto della continuita’ e professionalita’ del gruppo. Io sono venuto qui per lavorare seriamente”.
La Roma dei record nasce dal giorno della cessione di Cassano al Real, ma per Spalletti e’ piu’ che altro una coincidenza: “Non farei riferimento a un singolo episodio per trovare delle motivazioni a una serie di risultati cosi` importante. Penso che questi undici successi siano il frutto della continuita` del lavoro, svolto in un certo modo, da parte di tutto il gruppo. Non ci sono segreti o motivazioni particolari se non i comportamenti dei miei ragazzi, tutti molto seri e umili. E poi e’ fodamentale avere un presidente come il nostro, che ha questo amore fortissimo verso la propria citta’ e verso la squadra”.
Si torna, allora, sul successo nella stracittadina, un 2-0 con cui i giallorossi iscrivono il proprio nome nell’almanacco della storia del calcio: “Ieri sera e` stato giocato un derby in una maniera totalmente corretta, con due squadre che hanno fatto di tutto per vincere la partita sul campo e che da un punto di vista etico-sportivo si sono comportate molto bene. Vincerlo regala un entusiasmo tutto particolare”.
La cavalcata di 11 vittorie consecutive della Roma e` cominciata mercoledi` 21 dicembre 2005. In quell’occasione i giallorossi travolsero in trasferta il Chievo. Da allora ha preso il via la ‘striscia’ di 11 vittorie consecutive, nuovo record di sempre per i campionati di Serie A a girone unico. Di queste, 6 sono state ottenute in casa (compresa quella in campo neutro a Rieti sul Cagliari piu` quella ottenuta, sempre all’Olimpico, ma in ‘casa’ della Lazio), mentre 5 sono state colte in trasferta (a Treviso, Udine, Parma, Siena e… Roma in ‘versione Lazio’). 28 le reti realizzate, appena 5 quelle subite.
E’ stato Francesco Totti, il ‘capitano’, il marcatore piu` presente in queste 11 giornate: a segno in 4 occasioni (sempre doppiette), ha totalizzato 8 gol. Infortunio a parte, manca dallo ‘score’ romanista dall’8 febbraio, giorno del successo colto sul Cagliari. Fra gli altri marcatori da notare per Mancini 6 reti, quindi Perrotta a 4, Taddei a 3.
Ecco la ‘striscia’ vincente della Roma:
17.a Roma-Chievo 4-0 – Totti 2, Perrotta, Taddei
18.a Treviso-Roma 0-1 – Aquilani
19.a Roma-Milan 1-0 – Mancini
20.a Roma-Reggina 3-1 – Totti 2, Franceschini
21.a Udinese-Roma 1-4 – Mancini 2, De Rossi, Chivu
22.a Roma-Livorno 3-0 – Totti 2, Taddei
23.a Parma-Roma 0-3 – Mancini 2, Perrotta
24.a Roma-Cagliari 4-3 – Perrotta, De Rossi, Totti 2
25.a Siena-Roma 0-2 – De Rossi, Mancini
26.a Roma-Empoli 1-0 – Perrotta
27.a Lazio-Roma 0-2 – Taddei, Aquilani
Napoli: Iezzo; Grava; Romito; Giubilato; Cupi; Montervino; Bogliacino; Trotta; Capparella(91′ Briotti); Pià(71′ Sosa); Calaiò(78′ Grieco). All. Reja
Gela: Castelli; Tamburro(77′ Comandatore); Gargiulo; Unniemi; Rivolta; Giugliano; Levacovich; Carboni; Abate(72′ Di Piedi); Baclet(62′ Vidallè). All. Pensabene
Arbitro: Pierpaoli di Firenze
Reti: 30′ Calaiò; 61′ Trotta
Note: Spettatori: 20.000 circa. Angoli: 5-4 per il Gela.
Ammoniti: Romito; Gargiulo;Unniemi; Rivolta; Carboni
“Ho visto il giocatore che sarà il mio erede nel calcio argentino, il suo nome è Messi”.
Diego Armando Maradona incorona ufficialmente Lionel Messi, autore di una prestazione straordinaria mercoledì sera con il Barcellona in Champions League contro il Chelsea.
L’ex capitano della nazionale argentina ha ancora negli occhi la splendida prestazione del giovane attaccante blaugrana: “E’ un leader – ha spiegato Maradona ai microfoni della Bbc -, ha grandissima classe e ha qualcosa di diverso da tutti gli altri: insieme a Ronaldinho e’ il migliore del mondo. Mi assomiglia molto”.
CARPISA NAPOLI – ANGELICO BIELLA 84-83 (23-28; 42-49; 63-64)
Carpisa Napoli: Sesay 16, Morandais 14, Larranaga 3, Spinelli 5, Cittadini, Stefansson 10, Rocca 16, Greer 20.
Coach: Piero Bucchi
Angelico Biella: Sefolosha 13, Williams 20, Garri 19, Frosini 14, Gergati 3, Cotani 2, Smith 12.
Coach: Alessandro Ramagli
Arbitri: Roberto Chiari di Paese (TV), Mauro Pozzana di Udine, Stefano Ursi di Livorno
Rimbalzi: Carpisa 29 (Rocca 9), Angelico 30 (Garri 6)
MVP Mason Rocca
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