E’ praticamente ufficiale, Goran Pandev arriva al Napoli. Tra poco l’annuncio. Carlo Pallavicino, l’agente dell’attaccante ha concluso la trattativa nella sede della società nerazzurra...
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La Pro Recco è campione d’Italia per la 20esima volta. I liguri battono l’Atlantis Posillipo per 7-5 a Punta Sant’Anna chiudendo la serie scudetto del campionato di pallanuoto maschile sul 3-1 (6-9, 11-7, 12-10, 7-5).
Il titolo mancava alla Pro Recco dalla stagione 2001/2002. Anche allora la Pro Recco sconfisse in finale il Posillipo, ma con un secco 3-0. Tra i protagonisti della strepitosa stagione dei liguri (scudetto, coppa Italia e finale di Eurolega) c’è senza dubbio l’allenatore Pino Porzio che ha raggiunto la sua prima… stella. Dopo gli otto scudetti conquistati da giocatore con il Posillipo (’85, ’86, ’88, ’89, ’93, ’94, ’95, ’96), ne ha vinti due da allenatore: nel 2004 coi napoletani ed oggi con la Pro Recco (nel 2005 ha vinto l’Eurolega col Posillipo).
Un successo meritato, che segue il secondo posto in regular season, la conquista della Coppa Italia e la sconfitta in finale di Eurolega contro i croati dello Jug Dubrovnik.
Stasera la Pro Recco, dopo l’1-0 di Postiglione, ha sempre guidato il gioco allungando addirittura sino al +3: 6-3 a 7’03 del secondo tempo con le reti in successione di Sottani (incrocia in superiorità numerica), Deserti (tap-in sulla traversa colpita da Bettini con una palombella) e Calcaterra (che si libera di Silipo ai due metri prima di battere Violetti). Il Posillipo reagisce con veemenza e riduce lo svantaggio sino al -1 (6-5) con Silipo e Di Costanzo, però gli manca il guizzo per pareggiare e non gli basta fermare la Pro Recco per quasi 15 minuti. Così risulta decisivo il 7-5 che realizza Szivos (già migliore giocatore dell’Eurolega) a fil di 30 secondi con una conclusione che si insacca all’incrocio dei pali con Violetti incolpevole. Una prodezza d’autore, che firma la seconda stella della storia recchelina. Subito il gol a 2’30 dalla fine, il Posillipo non riesce a rientrare in partita. Un time-out chiamato da De Crescenzo, e inizialmente non sentito da arbitri e giocatori a causa del tifo assordante, vanifica l’eventuale 7-6 di Zlokovic in superiorità numerica, mentre la Pro Recco amministra il vantaggio e chiude tra i cori di festa degli oltre 2.000 presenti a Punta Sant’Anna. E’ scudetto.
(nella foto la festa dei tifosi liguri)