E’ praticamente ufficiale, Goran Pandev arriva al Napoli. Tra poco l’annuncio. Carlo Pallavicino, l’agente dell’attaccante ha concluso la trattativa nella sede della società nerazzurra...
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Stasera alle 21 ad Amburgo l’Italia si gioca contro l’Ucraina l’accesso alle semifinali della Coppa del mondo. E’ dal 1994 che gli Azzurri non arrivano così lontano nella competizione (allora fummo sconfitti in finale dal Brasile ai rigori). L’occasione è ghiotta (diretta RaiUno e Sky Mondiale 1), visto che di fronte non c’è una delle pretendenti alla vittoria del torneo, sulla carta. Ma guai a sottovalutare Andriy Shevchenko e compagni, che al debutto mondiale sono stati capaci di arrivare sino a questo punto, e non vogliono certo fermarsi.
Marcello Lippi sembra orientato a schierare una squadra più forte a centrocampo rispetto alle precedenti uscite con Australia e Repubblica Ceca. In avanti potrebbero così giocare i soli Francesco Totti (nella foto con Alex Del Piero) e Luca Toni, che per il ruolo di punta centrale è in vantaggio su Alberto Gilardino e compagni. Dovrebbe restare fuori Alex Del Piero, a meno di sorprese dell’ ultim’ ora.
Nel reparto mediano tanti auspicano l’utilizzo da titolare di Camoranesi, per dare man forte e un pò più di libertà offensiva ad Andrea Pirlo. Sull’altra fascia, a sinistra, si muoverà Perrotta.
La difesa, ancora orfana di Alessandro Nesta, sarà diretta dalla coppia centrale Cannavaro-Barzagli, con Zambrotta e Grosso laterali. Non c’è neanche Materazzi, che sconta un turno di squalifica dopo l’espulsione rimediata negli ottavi.
Di fronte gli Azzurri trovano il 4-4-2 schierato da Oleg Blokhin, con Shevchenko e Milevskiy a spingere in avanti, supportati da Kalinichenko e Rebrov sulle fasce laterali.
Dopo i rigori iniziati male (errore di Sheva) e finiti alla grande (tre parate di Shovkoskyi) negli ottavi con la Svizzera, l`Ucraina spera di tornarci. L’Italia no, deve chiudere prima, sono troppi i brutti ricordi legati ai tiri dal dischetto. Ma Lippi in allenamento ha fatto provare un pò tutti: Del Piero il migliore con tre gol su tre tentativi, due su tre per Pirlo, Inzaghi, Camoranesi e Francesco Totti, autore del penalty decisivo al 95′ contro l’Australia.
Tre i precedenti tra le due squadre. Stasera alle 21 ad Amburgo va in scena la quarta sfida.
I primi due incontri nella storia di Italia-Ucraina si disputarono nell`ambito delle qualificazioni agli Europei del 1996: era il 29 marzo 1995 quando l`Italia di Arrigo Sacchi si impose a Kiev per 2-0, con un gol di Lombardo a cui replico` Gianfranco Zola; l`11 novembre dello stesso anno, a Bari, gli Azzurri vinsero per 3-1, con doppietta di Ravanelli, gol di Maldini e autorete di Ferrara.
La terza sfida si e` giocata lo scorso 2 giugno a Losanna, uno 0-0 in amichevole senza troppe emozioni.
Le probabili formazioni di Italia-Ucraina, gara valida per i quarti di finale.
Italia (4-4-1-1): 1 Buffon; 3 Grosso, 6 Barzagli, 5 Cannavaro, 19 Zambrotta; 20 Perrotta, 21 Pirlo, 8 Gattuso, 16 Camoranesi; 10 Totti; 9 Toni. All. Lippi.
Ucraina (4-4-2): 1 Shovkovskyi; 9 Gusev, 6 Rusol, 17 Vashchuk, 2 Nesmachnyi; 11 Rebrov, 8 Shelayev, 4 Tymoschuk, 19 Kalinichenko; 15 Milevskiy, 7 Shevcehnko. All. Blokhin.
Arbitro: Frank De Bleeckere (Belgio).