Alessia Filippi (nella foto durante l’esultanza stile Toni) nei 400 misti femminili e la staffetta 4×100 stile libero maschile hanno vinto le loro gare, conquistando i primi due ori per l’ Italia, mentre Massimiliano Rosolino è giunto secondo nella gara dei 400 stile libero, portando a casa la medaglia d’ argento.
La Filippi, che aveva segnato il miglior tempo nelle batterie, dalle quali era rimasta clamorosamente esclusa la campionessa olimpica, la francese Laure Mamandou, ha vinto la finale col tempo di 4′35″80, secondo i dati riportati sul sito della manifestazione. Argento alla tedesca Nicole Hetzer, distanziata di 2″17, bronzo alla polacca Katarzyna Baranowska, a 4″22.
Rosolino è giunto invece secondo nella finale dei 400 stile libero maschile, vinta dal russo Yury Prilukov in 3′45′73.
Rosolino, che detiene il primato europeo sulla distanza, ottenuto a Sydney nel 2000, è giunto con 1″14 di distacco.
Calvi, Galenda, Vismara e Magnini conquistano l’ oro nella staffetta 4×100 stile libero con una
grande prestazione, che ha rischiato di non passare le semifinali, ma che nell’ ultimo atto regala all’ Italia un’ altra medaglia iridata. Tra l’ altro, alla vigilia della gara si prospettava un’ impresa quasi impossibile, viste anche le non perfette condizioni fisiche di Vismara, uno dei veterani del gruppo e pedina fondamentale della staffetta. La staffetta ha visto Alessandro Calvi passare il testimone a 49.96, Christian Galenda a 1′38.47, Lorenzo Vismara a 2′27.61. Ultimo a competere, con un tempo fantastico, e’ stato Filippo Magnini, che ha concluso una staffetta perfetta in 3′15.23. Sul podio, un gradino sotto l’Italia, i russi che conquistano l’argento fermando il cronometro a 3′16.47. Bronzo per la Francia con il tempo di 3′16.53.
La nuova B fa gola a tutti. In particolare a chi gia’ ne possiede i diritti, come Sportitalia. Anche senza Fiorentina e Lazio, rimaste in serie A, la nuova serie cadetta rappresenta un business di primissimo ordine. La presenza di Juve, Napoli, Genoa e Bologna non fa che contribuire da un lato ad aumentare il prezzo del prodotto, ingarbugliando dall’altro la situazione. La Juve, ad esempio, incassa circa ottanta milioni da Sky per la prossima stagione. Il Napoli, dall’alto di un bacino d’utenza di prim’ordine, ne chiede almeno trenta. Ora la palla passa agli avvocati della Lega e alla stessa Sportitalia, che sembra intenzionata a vendere tutte le partite e passare all’incasso.
La Diadora, sponsor tecnico del Napoli, è rimasta impressionata da come la tifoseria ha accolto le nuove maglie. L’azienda veneta sta valutando la possibilità di creare una maglia speciale per gli 80 anni del Napoli, in programma martedì, e di farne dono al presidente De Laurentiis l’11 agosto al San Paolo in occasione del trofeo Birra Moretti.
Trionfo Ferrari nel Gran Premio di Germania che Michael Schumacher (nella foto) ha vinto oggi per la quarta volta, impresa mai riuscita in precedenza, continuando la rincorsa al titolo mondiale.
Al secondo posto il suo compagno di scuderia, il brasiliano Felipe Massa.
In terza posizione la McLaren del finlandese Kimi Räikkönen.
Col successo odierno il pilota tedesco, 37 anni, ha celebrato l’89° successo in Formula Uno ed ha ridotto da 17 a 11 lo svantaggio nei confronti dello spagnolo Fernando Alonso, campione mondiale che guida la classifica a sei gare dal termine e che oggi con la sua Renault si è dovuto accontentare del quinto posto, dietro alla Honda del britannico Jenson Button.
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