E’ praticamente ufficiale, Goran Pandev arriva al Napoli. Tra poco l’annuncio. Carlo Pallavicino, l’agente dell’attaccante ha concluso la trattativa nella sede della società nerazzurra...
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A due settimane dall’inizio del campionato Inter e Roma hanno regalato spettacolo nella finale della Supercoppa Italiana. Alla fine sono stati i nerazzurri ad alzare la coppa al cielo, dopo un’incredibile serie di emozioni e un rocambolesco 4-3 maturato al termine dei tempi supplementari.
Micidiale il primo tempo romanista: dopo 34′ i giallorossi erano addirittura in vantaggio per tre a zero. Di pregevole fattura le marcature, tutte arrivate da azioni manovrate. Ha aperto le danze Mancini, bravo a sfruttare un assist di Totti e un’incertezza della coppia Toldo-Zanetti. Il raddoppio e’ arrivato per opera di Aquilani dopo una penetrazione centrale e uno scambio stretto ancora con il capitano romanista. Nerazzurri frastornati dalla velocita’ di manovra della Roma che e’ andata ancora a segno con Aquilani con un’azione da calcio a cinque.
Prima del 45′, pero’, il gol di Vieira, bravo nell’inserimento di testa, ha riaperto i giochi. Nella ripresa, infatti, la musica e’ cambiata. Nettamente. La Roma e’ crollata a livello fisico mentre i nerazzurri hanno fatto valere il loro miglior tasso tecnico. Mancini, poi, ha azzeccato i cambi, mandando nella mischia Crespo (autore del secondo gol) e Maicon, devastante sulla fascia destra. A venti minuti dal termine il 3-3, meritato, segnato ancora da Vieira, dopo una pressione costante esercitata nella meta’ campo romanista.
I supplementari hanno regalato il tempo per qualche preziosismo di Ibrahimovic, per l’espulsione di Chivu (doppia ammonizione con applauso beffardo all’arbitro Saccani) e per la precisa punizione vincente di Figo che ha superato Doni e consegnato all’Inter il primo trofeo della nuova stagione.