Forte del 2-2 dell’andata in Calabria, il Chievo pareggia 1-1 con la Reggina senza troppa fatica e raggiunge i quarti di finale di Coppa Italia. Partita sostanzialmente noiosa con leggera prevalenza del Chievo nel primo tempo. I veronesi vanno in gol dopo 10 minuti con Tiribocchi e mettono al sicuro il match: calcio di punizione da circa 25 metri di Marcolini, Tiribocchi intercetta il pallone e, tutto solo, mette in rete senza problemi di sinistro.
La gara scivola via senza troppe emozioni e la Reggina non riesce a produrre una reazione degna di questo nome. Prima della partita Mazzarri aveva sottolineato come la sua squadra tenesse alla coppa nonostante avesse lasciato molti titolari a riposo. La lotta per la salvezza però rimane l’obiettivo principale per i calabresi e in campo si vede. Solo nel finale si ha un brivido, ma l’inerzia della gara sostanzialmente non cambia. Quando la partita sembra ormai conclusa infatti la Reggina ha un sussulto e va in gol all’85′: cross dalla destra di Esteves e colpo di testa ravvicinato in mischia di Giosa che firma l’1-1.
Due indizi non faranno una prova. Ma poco ci manca. Questo Palermo comincia a scricchiolare. Due sconfitte in casa in quattro giorni. Prima l’Inter in campionato, poi la Samp in Coppa Italia. E il periodo, da rosa, potrebbe diventare nero.
I blucerchiati, infatti, sbancano 3-2 il Barbera, si qualificano per i quarti di finale (andata 1-0 per i liguri), dove incontreranno il Chievo. Una vittoria ineccepibile, nonostante Guidolin abbia fatto turn over e nonostante l’arrembaggio siciliano dell’ultima mezz’ora, che rimonta soltanto dallo 0-3 al 2-3. Ma ormai la frittata era stata fatta.
Tutto pur di non perdere gli Europei di calcio del 2012, anche costruire un nuovo stadio, magari nella zona nord della città a Scampia. Del resto il San Paolo è inadeguato e serve un nuovo impianto per ospitare una manifestazione di quel livello. Il Comune ha individuato nella tecnica del project financing il meccanismo per attingere i fondi, servono almeno 120 milioni di euro. Un piano con soci finanziatori già individuati e che verrà presentato in Figc domani. La conferma che Palazzo San Giacomo è al lavoro è arrivata ieri nel corso del Consiglio comunale e dai due assessori che stanno preparando il progetto, si tratta di Alfredo Ponticelli ed Enrico Cardillo con deleghe allo sport e alle finanze. «Siamo convinti che la costruzione di un nuovo stadio sia idea da dover perseguire – affermano i due esponenti della giunta Iervolino – Napoli ha bisogno di un nuovo impianto e di grandi strutture sportive polivalenti il discorso vale anche per il palazzetto del basket». Da ieri dunque la possibilità che Napoli si doti di un nuovo stadio non è più un chiacchiericcio nei palazzi della politica ma una possibilità certificata dall’amministrazione e dal Consiglio comunale. Perché l’assemblea cittadina ha approvato all’unanimità un ordine del giorno bipartisan, promosso da Carlo Migliaccio (Udeur), Claudio Renzullo (An) e Francesco Moxedano (Ds) che va nella direzione indicata dai due assessori. L’odg contrassegna anche una inversione di tendenza rispetto al passato: «La futura gestione – si legge nel documento – dell’impianto escluderà ogni tipologia di rapporto esclusivo» come dire che il Calcio Napoli non dovrà essere il solo fruitore dell’impianto. Distinguo destinato a rinfocolare polemiche mai sopite tra la società di calcio cittadino e una parte delle forze politiche napoletane soprattutto quelle di centrodestra. Domani a Roma il responso sul progetto in caso di sì toccherà alla politica accelerare.
Prima vittoria per la Fortitudo in Eurolega. A Istanbul gli emiliani si sono imposti per 74-72 sull`Efes Pilsen. Primo sorriso in Europa, dunque, per la Fortitudo, reduce da cinque sconfitte in altrettante uscite in Eurolega. Miglior marcatore per gli uomini di Ataman e` stato David Bluthenthal, autore di 18 punti. In doppia cifra anche Marco Belinelli e Stefano Mancinelli, che hanno chiuso entrambi a quota 12. Per quanto riguarda i padroni di casa, a nulla sono valsi i 23 punti di Andrew Nicholas.
Ko casalingo per la Lottomatica Roma. nella sesta giornata dell’Eurolega (Gruppo B). La squadra capitolina e’ stata sconfitta dall’Unicaja Malaga in un match del gruppo B. 65-71 il risultato. Questi i parziali: 17-17, 35-34, 52-54. Nell’altra gara del girone il Panathinaikos ha vinto a Belgrado 73-65.
Eurolega e Coppa Len. Preliminari e ottavi di finale. Sono ripresi gli appuntamenti internazionali di club. Oggi in acqua quattro squadre italiane, la quinta, Systema Lenessa Brescia in Eurolega, giocherà domani alle 20.30 con il Partizan Belgrado (diretta su Rai Sport Satellite).
Nel Girone C di Eurolega, i campioni d’Italia della Pro Recco hanno sconfitto agevolemente il Brendon Eger per 10-5. Per i reccherini subito una partenza sprint con un parziale di 5-0 nel primo quarto, che ha consentito ai ragazzi di Pino Porzio di restare in vantaggio per tutta la durata dell’incontro. Miglior marcatore Alberto Angelini con 3 gol. Primi tre punti anche per l’Atlantis Posillipo, inserito nel gruppo D, che ha superato il Panionios Atene per 14-9 con le triplette del capitano Postiglione, Udovicic e Zlockovic.
A Genova e Cremona era in programma l’andata degli ottavi di finale della Coppa Len. Netta la vittoria della Sacil Hlb Nervi sugli ungheresi dello Szegedi. Il risultato finale di 9-4 rispecchia la superiorità tecnica del team di Radjenovic dimostrata in tutti i parziali di gioco. Il ritorno in Ungheria domenica 17 dicembre con inizio alle 16.30. Ipotecato il passaggio ai quarti anche dalla Bissolati Cremona. La squadra di Marco Baldineti ha batturo i turchi del Galatasaray per 14-7 guidata da Fresia e Azevedo, autori di 5 reti ciascuno. Il ritorno a Istanbul si disputerà sabato 16 dicembre alle 19.30.
Atlantis Posillipo-Panionios Atene 14-9
Atlantis Posillipo: Violetti, Postiglione 3, Bencivenga, Buonocore, Scotti Galletta 1, Janovic 1, Galasso, Gallo 1, Udovicic 3, Zlokovic 3, Di Costanzo 2, Mattiello, Lignano. All. De Crescenzo.
Panionios Atene: Reppas, Anastasiadis 1, Miralis 3, Loudis 1, Thomakos, Kostsianis, Papadogonas, Ntoskas 1, Bailey, Gergely 2, Mourikis 1, Beristianos, Fleggas. All. Iannuris.
Arbitri: Bonnay (Fra) e Levin (Isr).
Note: parziali 4-1, 4-3, 3-3, 3-2. Uscito per limite di falli Thomakos (Panionios) nel quarto tempo. Nel secondo tempo Miralis (Panionios) ha colpito il palo su rigore. Nel quarto Violetti (Posillipo) ne ha parato uno a Thomakos. Superiorità numeriche: Posillipo 4/8, Panionios 3/9. Spettatori 600 circa.
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