E’ praticamente ufficiale, Goran Pandev arriva al Napoli. Tra poco l’annuncio. Carlo Pallavicino, l’agente dell’attaccante ha concluso la trattativa nella sede della società nerazzurra...
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Tutto pur di non perdere gli Europei di calcio del 2012, anche costruire un nuovo stadio, magari nella zona nord della città a Scampia. Del resto il San Paolo è inadeguato e serve un nuovo impianto per ospitare una manifestazione di quel livello. Il Comune ha individuato nella tecnica del project financing il meccanismo per attingere i fondi, servono almeno 120 milioni di euro. Un piano con soci finanziatori già individuati e che verrà presentato in Figc domani. La conferma che Palazzo San Giacomo è al lavoro è arrivata ieri nel corso del Consiglio comunale e dai due assessori che stanno preparando il progetto, si tratta di Alfredo Ponticelli ed Enrico Cardillo con deleghe allo sport e alle finanze. «Siamo convinti che la costruzione di un nuovo stadio sia idea da dover perseguire – affermano i due esponenti della giunta Iervolino – Napoli ha bisogno di un nuovo impianto e di grandi strutture sportive polivalenti il discorso vale anche per il palazzetto del basket». Da ieri dunque la possibilità che Napoli si doti di un nuovo stadio non è più un chiacchiericcio nei palazzi della politica ma una possibilità certificata dall’amministrazione e dal Consiglio comunale. Perché l’assemblea cittadina ha approvato all’unanimità un ordine del giorno bipartisan, promosso da Carlo Migliaccio (Udeur), Claudio Renzullo (An) e Francesco Moxedano (Ds) che va nella direzione indicata dai due assessori. L’odg contrassegna anche una inversione di tendenza rispetto al passato: «La futura gestione – si legge nel documento – dell’impianto escluderà ogni tipologia di rapporto esclusivo» come dire che il Calcio Napoli non dovrà essere il solo fruitore dell’impianto. Distinguo destinato a rinfocolare polemiche mai sopite tra la società di calcio cittadino e una parte delle forze politiche napoletane soprattutto quelle di centrodestra. Domani a Roma il responso sul progetto in caso di sì toccherà alla politica accelerare.