Chicago risponde a Detroit. Proprio come i Pistons, i Bulls eliminano con un cappotto una squadra della Florida, ma dal pedigree ben diverso. I campioni in carica, infatti, si fanno dominare dai giovani Bulls che vincono gara-4 a Miami 92-79, si aggiudicano con sorprendente facilità una serie che sulla carta sembrava decisamente difficile, e si guadagnano la sfida con Detroit. Una sfida davvero speciale per l’ex di turno Ben Wallace.
Commenti disabilitati
I bambini in campo, San Siro pieno: più che una partita è stata una festa. L’Empoli non ha demeritato, ma alla fine si è arreso. Con questa vittoria, l’Inter torna allo stratosferico vantaggio di 18 punti sulla seconda qualificata. E i gol hanno tutti un sapore particolare: Cruz, Recoba (direttamente su calcio d’angolo!), Stankovic. Giocatori che hanno fatto la storia antica e recente storia dell’Inter di Moratti. Per i toscani, che rimangono comunque in corsa per la Coppa Uefa, aveva pareggiato Saudati.
Commenti disabilitati
29-apr-90
Napoli-Lazio 1-0
Napoli: Giuliani; Ferrara, Francini; Crippa, Alemao, Baroni (21’ s.t. Fusi); Corradini, De Napoli (40’ s.t. Mauro), Careca, Maradona, Carnevale
Allenatore: Albertino Bigon
Lazio: Fiori; Bergodi, Sergio; Pin, Gregucci (26’ s.t. Soldà), Piscedda; Bertoni, Marchegiani, Amarildo (14’ s.t. Troglio), Sclosa, Ruben Sosa
Allenatore: Giuseppe Materazzi
Arbitro: Sguizzato di Verona
Marcatori: 7’ p.t. Baroni (N).
Commenti disabilitati
Roma-Lazio, big-match della giornata di A, termina senza reti ma con diverse occasioni da rete per entrambe le squadre. Il resto del 34° turno giocato domenica pomeriggio si e` incentrato sugli scontri salvezza. A cominciare dal successo del Parma per 2-1 sul Cagliari, ennesimo risultato positivo della truppa di Ranieri, che contro i sardi si impone grazie alle reti di Budan e Gasbarroni. Importante anche la vittoria del Catania a Udine per 1-0. Il primo successo degli etnei del girone di ritorno porta la firma di Spinesi su rigore. Fanno scalpore anche le tre espulsioni subite dai friulani (Motta, Dossena e Di Natale), che chiudono il match in otto. La zona retrocessione inghiotte anche il Siena, sconfitto in casa dalla Sampdoria per 2-0 con reti di Maggio e Delvecchio.
Per quanto riguarda gli altri risultati, la Reggina allontana i fantasmi e condanna l’Ascoli vincendo in rimonta 3-2 in trasferta (doppietta di Amoruso), il Palermo espugna Livorno imponendosi con il punteggio di 2-1 (reti rosanero di Corini e Di Michele), mentre Messina-Atalanta si chiude con uno 0-0 che non serve assolutamente a nulla ai padroni di casa.
Commenti disabilitati
Impresa di Danilo Di Luca (nella foto) che si è imposto per distacco nella 93esima edizione della Liegi-Bastogne-Liegi, classica belga del ProTour di 262 chilometri. Alle spalle dell’abruzzese della Liquigas, lo spagnolo Alejandro Valverde (Caisse d’Epargne) ed il lussemburghese Frank Schleck. Altri tre italiani nelle prime dieci posizioni: quarto Paolo Bettini (Quick Step), quinto Davide Rebellin (Gerolsteiner) e settimo Damiano Cunego (Lampre-Fondital).
Commenti disabilitati
L’amletica stagione di Milano si arricchisce di una vittoria di 38 punti, 99-61 contro Napoli, al punto più basso di una stagione difficile. Dopo la brutta sconfitta di Siena e quella inspiegabile per atteggiamento in casa con Avellino, l’Armani, come ogni tanto le succede al Forum, fa tutto bene, sfrutta la superiorità dei suoi lunghi (Watson 18, Blair 17 con 14/15 al tiro in due), trova energia dalle sue quattro guardie e la leadership di Bulleri (nella foto) (14), complicando le scelte del club che, nei prossimi giorni, deve decidere se rinforzarsi per i playoff in un settore che per tutta la stagione è andato su e giù, senza continuità.
La partita di Napoli dura meno di un quarto. Il piano partita di Milano è semplice: giocare senza troppe paturnie, in uno contro uno e sui lunghi. Con le difese spesso in ritardo, l’Armani domina a rimbalzo (11-4 nel 1° quarto) e va a tirare vicino a canestro. Napoli mette la testa avanti un paio di volte (14-15 l’ultima) ma dalla panchina non arriva nulla. Inizia con un disastroso Trepagnier e le seconde linee Eldo il parziale di 10-0 di Milano (27-17) a cavallo dei primi 2 quarti. Nei primi 7’ del 2°, Napoli segna solo 5 punti, mentre due triple non contestate di Calabria e la superiorità di Blair e Watson ampliano il break dell’Armani fino al 40-23 (23-5). Napoli è completamente allo sbando, non reagisce più ad alcuna sollecitazione e lo scarto sale oltre quota 30 con Blair che si diverte a scappare in contropiede per ricevere passaggi a tutto campo che saltano l’inesistente difesa della Eldo che non ha un giocatore, neppure Morandais, 13 punti, o Rocca, vicino alla sufficienza.
Commenti disabilitati
Puoi seguire Napoli Mondo Sport anche su:
Facebook |
Twitter |
MySpace |
YouTube

![]()