E’ praticamente ufficiale, Goran Pandev arriva al Napoli. Tra poco l’annuncio. Carlo Pallavicino, l’agente dell’attaccante ha concluso la trattativa nella sede della società nerazzurra...
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Per la quarta volta (1999, 2003 e 2005) San Antonio si qualifica alla finalissima NBA: gli Spurs conquistano infatti il titolo della Western Conference battendo in gara-5 Utah per 109-84. Dopo aver eliminato Denver e Phoenix nei precedenti turni dei playoff, la franchigia texana si è concessa il lusso di cedere ai Jazz solo gara-3 a Salt Lake City, chiudendo così la serie sul 4-1. Grande protagonista Tim Duncan, il solo giocatore ad aver partecipato alle precedenti campagne vittoriose precedenti, autore di 21 punti.
Per San Antonio gara-5 è stata una semplice formalità: aiutati dai molteplici errori degli ospiti, gli Spurs a due minuti della fine del primo quarto erano già avanti 30-11, dopo aver inflitto un pesante 14-0 nei primi terribili minuti di gioco. In una partita a senso unico, con i Jazz sempre in affanno e costretti a inseguire (al massimo sono arrivati a -15), coach Gregg Popovich ha potuto ruotare la squadra e dare spazio a tutti.
Tra i migliori in campo Tony Parker con 21 punti (7/13 al tiro), 5 rimbalzi e 5 assist. “Abbiamo giocato veramente bene” ha dichiarato a fine incontro il francese “La vittoria si costruisce fin dal primo quarto. Se si tira bene e si ha fiducia, si gioca bene fin dall’inizio. Avere una settimana di riposo ora è una buona cosa visto che il nostro è un gruppo di ‘veterani’”.
In attesa di scoprire chi tra Detroit e Cleveland li sfiderà nella finalissima gli Spurs approfitteranno di una settimana di riposo: le ostilità riprenderanno il prossimo 7 giugno proprio in Texas.