E’ praticamente ufficiale, Goran Pandev arriva al Napoli. Tra poco l’annuncio. Carlo Pallavicino, l’agente dell’attaccante ha concluso la trattativa nella sede della società nerazzurra...
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Una volata anomala quella della 18a frazione del Giro d’Italia. La vince il più forte. La vince Alessandro Petacchi (nella foto) che raggiunge così Francesco Moser a quota 23 tappe vinte nella speciale classifica dei plurivittoriosi della storia del Giro d’Italia.
Uno sprint lunghissimo, partito a 800 metri dal traguardo a causa della caduta di due corridori dellAg2r che avevano preso lultima curva a velocità pazzesca e che sono finiti inevitabilmente sulle transenne.
Ale Jet resta in piedi ma senza treno. Tosatto si avvantaggia di una decina di metri ma il capitano della Milram si alza sui pedali e decide di partire da lontanissimo. Una progressione incredibile che lo porta a tagliare il traguardo con le braccia alzate per la quarta volta in questo Giro d’Italia.
Gli restano dietro solo Richeze, secondo, e Breschel, terzo. Poi Fothen e Gatto.
Prima dello sprint c’è da raccontare poco. L’unica fuga di giornata è vissuta sull’iniziativa di 7 corridori, Vila, Corrilo, Ignatiev, Gourov, Engels e Berthou, tenuti sempre lì a non più di due minuti e ripresi a 10 km dall’arrivo dal groppo maglia rosa che puntava, ovviamente, alla volata finale.
In classifica generale non cambia nulla con la maglia rosa sempre sulle spalle del leader Danilo Di Luca.