
Napoli: 22 Gianello, 16 Cupi, 28 Cannavaro, 21 Domizzi, 2 Grava, 18 Bogliacino, 23 Gargano, 8 Blasi, 19 Savini, 25 Zalayeta, 7 Lavezzi.
A disposizione: 12 Del Giudice, 96 Contini, 3 Rullo, 4 Montervino, 20 De Zerbi, 9 Sosa, 11 Calaio`.
All. Edy Reja.
Genoa: 73 Scarpi, 3 Bovo, 25 De Rosa, 16 Lucarelli, 24 Konko, 19 Paro, 28 Juric, 8 Danilo, 11 Leon, 22 Borriello, 14 Sculli.
A disposizione: Lanza, 4 Bega, 23 Ghinassi, 77 Milanetto, 5 Coppola, 20 Papa Waigo, 21 Di Vaio.
All. Gian Piero Gasperini.
Arbitro: Pierpaoli di Firenze.
Gurdalinee: Giordano-D’Agostini.
Quarto uomo: Celi.
Diretta Tv su Sky Calcio 1 (canale 251), Sky Calcio 16/9 (canale 209) e Sky Sport HD (alta definizione, canale 207) e Mediaset Premium 2. Diretta sui Tvfonini 3 e diretta radiofonica su Radio Marte.
Commenti disabilitati
Al Fuji in condizioni proibitive Lewis Hamilton (McLaren) vince il Gran Premio del Giappone precedendo al traguardo Heikki Kovalainen (Renault) e Kimi Raikkonen (Ferrari). Sesto l’altro ferrarista Felipe Massa. Fernando Alonso (McLaren) out.
Commenti disabilitati
L’Italia esce dal Mondiale francese a testa alta. A Saint-Etienne gli azzurri escono sconfitti 18-16 contro la Scozia dopo essere andati davvero a un passo dal grande risultato.
S’infrangono sulla mancata trasformazione di Bortolussi a quattro minuti dal termine le speranze dell’Italia di Berbizier di entrare nella storia. Con quei tre punti si sarebbe sorpassata la Scozia, che invece ci ha battuto 18-16. Ancora una volta si va a casa subito, ma a testa alta. Stavolta i quarti di finale sono stati davvero a un passo.
Commenti disabilitati
La Fiorentina studia da grande. I ragazzi di Prandelli espugnano il Picchi di Livorno con un secco 3-0 e si portano al secondo posto solitario provvisorio in classifica a due punti dall’Inter e con una lunghezza sulla Roma. Tutto merito degli argentini il punteggio: stupefacente doppietta dell’esordiente Osvaldo (nella foto) e gol della sicurezza di Santana.
Commenti disabilitati
I nerazzurri umiliano la Roma all’Olimpico per 4-1, rigore di Ibrahimovic nel primo tempo, nella ripresa pareggia Perrotta, gol di Crespo, Cruz e Cambiasso.
Ora l’Inter è sola al comando con 14 punti.
Commenti disabilitati
La terza volta forse sarà quella buona. L’Italvolley in rosa infatti conquista la sua terza finale europea (mai una vittoria) travolgendo la Russia campione del mondo per tre set a zero e aspettando la vincente tra Serbia e Polonia per tentare l’assalto all’oro. Mai come questa volta le azzurre sembrano in grado di farcela: ne è un esempio la gara di oggi. Russia alta, forte e titolata: è campione del mondo, tanto per dirne una.
Italia più bassa, novizia e intraprendente: l’aveva detto ieri coach Barbolini che “l’atmosfera era quella giusta, di chi sa di aver fatto il suo dovere e può dormire tranquillo”. E l’Italia in campo ci è andata tranquilla davvero. Trascinata da Tai Aguero in battuta e dalla regia della Lo Bianco, impone da subito il suo ritmo alle avversarie, che ci mettono una pezza con il talento e l’esperienza ma non con il piglio del gioco. Finisce 25-20, ed è un primo passo avanti.
La formazione allenata dall’emigrante Gianni Caprara sfrutta gli errori delle italiane nel secondo set, mette il muso avanti ma viene poi ripresa sul 17 pari. Allungo azzurro e secondo set che va in archivio: 25-22, la vittoria sembra a un passo. E così è, perché nel terzo gioco le russe affondano definitivamente. Finisce 25-13, punteggio umiliante per una squadra campione del mondo. Domenica alle 18.30 c’è la finale.
Commenti disabilitati
Puoi seguire Napoli Mondo Sport anche su:
Facebook |
Twitter |
MySpace |
YouTube

![]()