I New England Patriots si assicurano un posto nella storia del football americano vincendo tutte le 16 partite della regular season Nfl. Mancava solo il match di questa notte contro i New York Giants, vinto dai Patriots per 38-35. Gli unici ad aver giocato quella che viene definita una ‘Perfect Season’ erano stati finora i Miami Dolphins, che conclusero imbattuti la stagione regolare nel 1972.
Napoli sogna Leo Messi per rivivere la favola di Diego Armando Maradona. Lo rivela El Mundo Deportivo, giornale tradizionalmente legato alle cose di casa Barcellona. Ovviamente, si tratterebbe di un progetto a medio termine, orchestrato dal presidente, nonché famoso produttore cinematografico, Aurelio De Laurentiis con l’obiettivo di costruire un autentico squadrone, in grado di competere al pari delle altre grandi del campionato italiano, e che coinvolgerebbe anche alcuni importanti investitori napoletani, che vedono nel giovane campione argentino un propulsore fondamentale per l’economia della città, come del resto fu con Maradona.
L’idea venne lanciata più per gioco che per altro da alcuni siti di tifosi qualche mese fa, ma influenti personaggi della società biancazzurra hanno cominciato a lavorarci sopra in gran segreto, non trovandola affatto così bislacca come poteva sembrare. Stando a quanto riporta il giornale catalano, alcuni emissari del Napoli avrebbero già avvicinato Messi e la sua corte, spiegando a grandi linee i piani partenopei che comprendono un’offerta economica naturalmente adeguata al giocatore ma, soprattutto, un ritorno d’immagine assolutamente unico. In pratica, Napoli e i napoletani sono pronti a mettersi ai piedi (fatati) di Messi, facendo dell’argentino il simbolo di un’intera città, esattamente al pari di Diego negli anni Ottanta. I desideri partenopei cozzano, però, contro i progetti del Barcellona, che non ha alcuna intenzione di lasciar andare il suo talento, e pure contro la volontà dello stesso Messi, che ha sempre detto di trovarsi benissimo in terra catalana. Sempre secondo El Mundo Deportivo, i piani per un mega-Napoli riguarderebbero anche Fabio Cannavaro, di cui a fine stagione viene dato per certo il ritorno sotto il Vesuvio dopo il biennio al Real Madrid.
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Napoli trova la seconda vittoria di fila, un evento in questa stagione. Contro Udine c’è equilibrio nei primi 20’. Poco gioco, diversi errori, squadre che non riescono a staccarsi. La Eldo cerca di scappare sul 20-14, ma le triple di Penberthy e Schultze producono un break di 2-13 che manda Udine sul +5 (22-27) al 13’. Si continua con pochi sussulti fino alla fine del secondo quarto. A infiammare il Palabarbuto ci pensa Pancotto che si becca un tecnico a sei decimi dal riposo lungo, consentendo a Napoli di chiudere sul 37-35 nonostante uno sciagurato 3/14 da tre (0/8 nella sola seconda frazione). Basket natalizio anche in seguito, un altro tecnico (Bernard) a mettere un po’ di pepe, ma il 53-53 del 30’ è lo specchio di una brutta serata per entrambe le squadre con Schultze che spicca grazie alle sue triple (17 punti con 5/7). Negli ultimi 10’, emergono la classe di Jumaine Jones e la sostanza di Rocca che prendono la Eldo per mano: sul 67-59 del 38’ la gara può dirsi in archivio.
A un turno dalla fine del girone di andata di Serie A sono gia` decise le partecipanti alle Final Eight di Coppa Italia . Con la Virtus Bologna, societa` organizzatrice, sono gia` matematicamente qualificate Montepaschi Siena, Angelico Biella, Scavolini Spar Pesaro, Lottomatica Roma, Pierrel Capo d`Orlando, Premiata Montegranaro e Air Avellino. La ELDO starà a guardare.
Napoli: Jones 23, Monroe 16, Rocca 15
Udine: Schultze 20, Sales 16, Green 12.
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