E’ praticamente ufficiale, Goran Pandev arriva al Napoli. Tra poco l’annuncio. Carlo Pallavicino, l’agente dell’attaccante ha concluso la trattativa nella sede della società nerazzurra...
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A differenza di quanto dichiarato dallo stesso Donadoni, l’addio del ct azzurro alla Nazionale non sarà cosa semplice:”Credo che Abete abbia già deciso per un ritorno di Lippi – ha detto il legale del commissario tecnico -. La scadenza è il 3 luglio, ci sono ancora dei giorni per riflettere, ma penso che Roberto abbia diritto ad una buonuscita. Del resto ha lavorato, e come tutti quelli che hanno lavorato ha diritto a essere compensato”.
Le dichiarazioni dell’avvocato Roberto Tropescovino, di fatto, smentiscono le dichiarazioni rilasciate dallo stesso ct qualche ora prima: “Se non sarò più il commissario tecnico me ne andrò senza chiedere nulla”, aveva detto Donadoni annunciando, a sorpresa, che in caso di esonero avrebbe rinunciato alla buonuscita di 550mila euro. Nel contratto con la Federcalcio rinnovato prima dell’Europeo, d’altronde, non c’è alcuna clausola di rescissione. E’ stato lo stesso ct a non volerla, malgrado la proposta del presidente Abete, che intanto ha già deciso: Marcello Lippi è pronto a tornare in azzurro
L’annuncio dell’atteso cambio della guardia arriverà probabilmente già nei prossimi giorni. Donadoni riceverà il benservito e Lippi sarà ufficialmente richiamato. Per il contratto è già tutto a posto: l’ex allenatore della Juve percepirà esattamente quanto pattuito con l’attuale commissario tecnico, ovvero 1.2 milioni di euro l’anno.
Sul ritorno in Nazionale del ct campione del Mondo c’è l’ok anche del presidente del Coni, Gianni Petrucci. Lippi non intende fare rivoluzioni: punterà sul gruppo che lo ha portato al trionfo in Germania, inserendo alcuni giovani e recuperando, se possibile, uomini chiave come Totti e Nesta. Impresa questa comunque ardua.
Sul ‘caso’ legato alla eventuale buonuscita di Donadoni è intervenuto anche il presidente federale, Giancarlo Abete: “Nel contratto firmato a Baden con Donadoni si è tornati alla formula iniziale, cioè senza alcuna clausola di rescissione esercitabile dalle parti, e invece si è tornati alla formulazione iniziale del contratto, che prevedeva un rinnovo automatico del rapporto in caso di raggiungimento di semifinale o finale”.