Alla fine l’ha spuntata lui, Diego Armando Maradona (nella foto con la maglia del Napoli). A comunicarlo al mondo è proprio lo stesso pibe de oro dopo l’incontro con Grondona, presidente della federazione argentina: “Sono il nuovo ct dell’Argentina, oggi sono felice“.
Maradona subentra al dimissionario Basile e batte la concorrenza di Bianchi, Russo e Batista.
Nei giorni scorsi il grosso delle preferenze dei tifosi argentini si era diviso soprattutto tra Maradona e Bianchi. Le perplessità e le resistenze su Maradona ct dell’Argentina provenivano da alcuni dirigenti della federazione.“Toccherei il cielo con un dito” disse pochi giorni fa Maradona. E alcuni giocatori avallavano in toto quest’ipotesi che all’inizio sembrava impossibile. Milito: “Per un argentino essere allenato da Maradona sarebbe un sogno. È un simbolo, per cui sarebbe un onore e un piacere”. Mascherano: “Può fornire alla Seleccion tutta la sua esperienza”.

Il giudice sportivo ha squalificato (con la prova tv) Alberto Gilardino per due giornate per il gol realizzato colpendo il pallone “volontariamente” con la mano nel corso della partita contro il Palermo.
Descrivendo la dinamica del gol, il giudice Gianpaolo Tosel ritiene che “nell’esclusione di ogni ragionevole dubbio, il gesto compiuto da Gilardino, per la sua peculiare dinamica, sia stato volontario, intenzionale e non determinato nè condizionato dalla condotta tenuta dal Dellafiore negli attimi antecedenti”.
Il gesto dell’attaccante viola rientra quindi nella “condotta gravemente antisportiva” ed è quindi ammesso l’uso della prova televisiva e la conseguente squalifica di due giornate.
Alberto Gilardino salterà le sfide contro Inter (mercoledì) e Siena (domenica).
Fonte: gazzetta.it

L’idea del motore unico pensato dalla Fia a partire dal 2010 non piace ai team di F.1. Al punto che oggi la Ferrari, a margine del Consiglio di amministrazione riunitosi a Maranello ha minacciato anche l’opportunità di lasciare i GP. Un annuncio clamoroso che suona però più come un messaggio ai piani alti della Fia che come una reale intenzione di mollare. Il braccio di ferro tra team e Federazione internazionale evidentemente è entrato nel vivo.
IL COMUNICATO – “Il Consiglio – si legge nella nota Ferrari – pur confermando il suo pieno impegno per una sostanziale e necessaria riduzione dei costi a partire dai propulsori, ha tuttavia espresso forte preoccupazione circa i progetti di equalizzazione o standardizzazione dei motori, che priverebbero la F.1 della sua stessa ragion d’essere, basata su competizione e sviluppo tecnologico. Qualora questi elementi venissero meno, il Consiglio di Amministrazione si è riservato di valutare, insieme ai propri partner, l’opportunità di mantenere la propria presenza in questa disciplina”.
LA GARA D’APPALTO – La Fia tra l’altro oggi aveva rilanciato sulla questione. Entro il 7 novembre, infatti, dovranno pervenire le adesioni delle Case interessate a fornire i motori. La Federazione internazionale, in una nota diffusa oggi, ha fatto sapere che alcune aziende interessate alla gara d’appalto hanno richiesto informazioni. Il termine ultimo per le domande di partecipazione “è il 7 novembre 2008 per la sola fornitura di motore o per la combinazione motore/trasmissione – si legge nella nota della Fia – per la fornitura della sola trasmissione, il termine è prorogato di tre settimane”. Secondo il settimanale inglese Autosport, però, nessuno dei Costruttori attualmente impegnati in F.1 avrebbe aderito alla gara d’appalto.
Fonte: gazzetta.it

Il Napoli agguanta la vetta della classifica battendo la Lazio all’Olimpico per 1 a 0 con autogol di Siviglia su un’azione incalzante dell’indomabile Lavezzi. L’Inter non va oltre lo 0-0 col Genoa al Meazza mentre l’Udinese strapazza la Roma 3 a 1 condannando i giallorossi alla quinta sconfitta in campionato.

Questi gli altri risultati:
Atalanta – Milan 0-1
Cagliari – Chievo 2-0
Reggina – Lecce 2-0
Sampdoria – Bologna 2-0
Siena – Catania 1-1 (giocata ieri)
Juventus – Torino 1-0 (giocata ieri)
Il posticipo è Palermo – Fiorentina
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