Il 14 giugno si svolgeranno a Madrid le elezioni per il nuovo presidente e fra i due principali candidati, gli ex numeri uno Ramon Calderon e Florentino Perez, il secondo è dato per strafavorito. Una volta al comando, Perez riprenderà la propria politica, fatta di grandi acquisti a effetto. I nomi individuati sono principalmente tre: Kaká, Cristiano Ronaldo e Ibrahimovic (nella foto). Il brasiliano del Milan resta l’obiettivo numero uno, attualmente però il più difficile da raggiungere. Cristiano Ronaldo è stato a un passo dal Real già nella scorsa stagione e tutto lascia presagire che si trasferirà a Madrid fra un paio di mesi. Ma Perez non intende fermarsi a un solo acquisto. Ha a disposizione un budget superiore ai 300 milioni e, se non riuscirà a smuovere Kakà, si getterà su Ibrahimovic. E se Perez avesse voglia di presentare pure a Moratti un’offerta indecente, magari vicina a quei 100 milioni prospettati dall’amico Tronchetti Provera.
Una proposta pazzesca: 15 milioni di euro a stagione – ovvero quanto messo sul piatto dal Manchester City a Kaká a gennaio – e la promessa di comporre una coppia da fantacalcio con Cristiano Ronaldo.
Dopo un tira e molla infinito, finalmente la scissione. Le società di Serie A hanno deciso di dividersi da quelle di Serie B e di formare la Lega Serie A.
Il presidente sarà Maurizio Beretta, ex direttore generale di Confindustria. Toccherà a lui avviare il nuovo organo calcistico. La gestione del processo di separazione potrebbe essere a questo punto affidata a un commissario.
Il primo, e forse il più entusiasta tra i presidenti, a parlare è stato il numero uno del Palermo, Maurizio Zamparini: “Abbiamo fatto la nuova lega di Serie A. Soddisfatto? No, ma era necessario”. Il nuovo provvedimento è stato votato da 19 società della massima divisione eccetto il Lecce.
“Oggi abbiamo assistito a una farsa, la cui gravità è di tutta evidenza”. Così Gianfranco Andreoletti, presidente di categoria della serie B, ha commentato quanto successo oggi. “E’ in atto un gioco per trasformare uno sport in cui c’é chi vince e chi perde, in un altro in cui vincono tutti”, ha spiegato il presidente dell’Albinoleffe, annunciando che “ora ci faremo assistere da uno studio legale e faremo partecipi della nostra preoccupazione la Federcalcio, il Coni e il Governo”.
“Oggi – ha aggiunto il presidente della Triestina, Stefano Fantinel – si voleva eliminare la serie B, la fase due sarà eliminare le piccole di serie A”.
Poco dopo le reazioni è arrivato il comunicato che ha ufficializzato il tutto. “Diciannove società di serie A hanno deliberato di costituire la Lega calcio serie A, conferendo a tale scopo mandato al dott. Maurizio Beretta. La decisione – aggiunge la nota – è stata assunta in conseguenza della verificata impossibilità di raggiungere intese con le società di serie B”.
“Non tornerò alla Juve né come allenatore, né come direttore tecnico” – queste le parole del ct della nazionale (nella foto) , a Milano per il 72esimo Congresso internazionale della stampa sportiva. “La stampa ha messo in giro delle voci su un mio possibile ritorno che non ci sarà. Sono l’allenatore della nazionale. Ho un rapporto di amicizia nei confronti della Juve e della famiglia Agnelli ma niente di più. La realtà è una sola, ascoltate bene – ha detto – l’unica cosa che c’é di vero adesso è che io sono andato a pranzo con Blanc così come vado a pranzo con Galliani, con il presidente della Lazio, a Trigoria con Bruno Conti”. Da quel pranzo con l’ad bianconero Blanc, Lippi spiega che “sono nate tutta una serie di considerazioni e ora sembra che tutto quello che fa la Juve sia frutto dei miei suggerimenti”.
All’Old Trafford il Manchester United supera 1-0 i Gunners. Decidiva la rete di O’Shea (nella foto) al 17′ del primo tempo. Cristiano Ronaldo coglie una clamorosa traversa. Deludono i Gunners che non impensieriscono Van der Sar. Per i Devils ora la seconda finale consecutiva è più vicina.
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