E’ praticamente ufficiale, Goran Pandev arriva al Napoli. Tra poco l’annuncio. Carlo Pallavicino, l’agente dell’attaccante ha concluso la trattativa nella sede della società nerazzurra...
|
|
Nella sera di Halloween, il Napoli scrive la storia, battendo la Juventus all’Olimpico dopo 21 anni di digiuno all’Olimpico. Decisivo l’ingresso di Datolo, che dà grande vigore e spinta alla squadra azzurra: la gara finisce 3-2 in rimonta per il gruppo di Mazzarri.
Subito al primo minuto la Juventus ha sui piedi di Giovinco l’occasione per passare in vantaggio, ma il tiro del piccolo attaccante bianconero è fuori di poco. Man mano il Napoli carbura e per tutta la prima mezz’ora mette in ansia la difesa bianconera, che si fa scappare a più riprese Denis e Lavezzi, anche se le conclusioni sono imprecise. Al 23′ episodio da rivedere proprio con Denis, che cade in area dopo aver avuto un contatto con Fabio Cannavaro. Al 31′ invece la Juventus perde Camoranesi, colpito al viso da una gomitata di Contini. Il centrocampista non può rientrare perché il taglio è troppo profondo e così spazio a Tiago, che prova a duettare sia con Grygera, sia con Trezeguet. Ed è proprio il francese al 35′ a sbloccare il risultato: la Juve cerca con insistenza il gol e alla fine arriva un cross perfetto sulla testa dell’attaccante, che di testa spiazza De Sanctis. Con nuova energia in corpo, la Vecchia Signora chiude la frazione di gioco in crescendo, anche se il Napoli le prova tutte per restare in scia. Camoranesi riceverà poi quattro punti di sutura alla tempia direttamente nello spogliatoio.
Nella ripresa il Napoli parte con il piglio giusto e la Juventus soffre tantissimo le incursioni partenopee. Nonostante questo, al 54′ arriva il raddoppio, con Giovinco bravissimo a sfruttare un clamoroso errore difensivo di Contini, che di fatto gli serve l’assist perfetto sui piedi. Dopo un fallo di Campagnaro, Mazzarri decide di sostituire il suo giocatore con Datolo. Questa è la mossa che cambia le sorti dell’incontro: subito Datolo promuove la manovra offensiva azzurra e al 59′, dopo una bella percussione, serve ad Hamsik il pallone che si trasforma nel 2-1. Passano 5′ e arriva il pareggio, grazie proprio a Datolo che è attentissimo a ribadire in rete una respinta corta di Buffon dopo qualche pasticcio nell’area piccola bianconera. I giochi sono riaperti, ma la Juve non punge più e così Ferrara decide di giocarsi la carta Amauri, reduce dall’influenza, togliendo Poulsen. La squadra è sbilanciata in avanti, ma il gol non arriva. Arriva invece la rete del vantaggio per il Napoli: all’82′ Tiago restituisce il favore di Contini rinviando male un cross al centro di Datolo. Hamsik arriva di rincorsa e con un gran tiro spiazza Buffon. Nel finale la Juve ci prova in tutti i modi e da una delle azioni offensive della Vecchia Signora scaturisce l’espulsione di Amauri: il brasiliano entra in maniera scomposta su De Sanctis, si accende un accenno di rissa in area e il sig. Damato, per sedare gli animi, tira fuori un rosso un po’ affrettato nei confronti dell’attaccante della Juventus.