Al Tardini c’era il vice, il figlio Edoardo; il presidente, invece, era rimasto a Roma trattenuto da impegni cinematografici. Ha visto la partita in tv. Gli è piaciuto il Napoli con Denis ma si è anche arrabbiato per il modo in cui si è sviluppata la seconda parte e per l’epilogo del rigore che ha deciso il risultato: « Dopo quel bel primo tempo – racconta De Laurentiis al telefono – che paradossalmente senza Lavezzi, del cui infortunio siamo tutti rammaricati, ci ha fatto scoprire finalmente Denis, ho visto la squadra soffrire nella ripresa. Forse erano in debito d’ossigeno per la gara disputata giovedì, chissà. Sta di fatto che il Parma avrà ricevuto qualche strigliata nello spogliatoio ed ha reagito con veemenza mente ai nostri saranno arrivati solo complimenti. Non eravamo più nella loro metà campo ed abbiamo subito la stupidata del rigore. Tra un tempo e l’altro c’è stata una bella differenza» .
Si sofferma poi su quell’episodio che ha provocato anche l’espulsione di Contini. Prosegue De Laurentiis: « Non ero a Parma ma nel secondo tempo in televisione si è notata una certa sudditanza da parte dell’arbitro. Ho visto quanto si agitava la panchina del Parma. Non so cosa sia accaduto nello spogliatoio durante l’intervallo. Ma un direttore di gara dovrebbe essere sempre autorevole e tranquillo. Mi chiedo perché dovrei mettere tanti milioni di euro nel calcio per vedere un arbitro che si lascia condizionare. La piazza di Napoli esige rispetto. Il campionato italiano è un campionato serio. Se deve diventare non serio per colpa degli arbitri, bisogna che Collina dia una spiegazione. A tutto c’è un limite. Io non ammetto che un arbitro si lasci condizionare, altrimenti dovrò correre ai ripari» .
Una bacchettata alla squadra per come ha affrontato il secondo tempo di Parma, un appunto alla direzione di gara, una sollecitazione a Mazzarri: « Se non si fosse infortunato Lavezzi, forse avremmo visto Denis in campo solo per dieci minuti. Invece, adesso sappiamo di avere un elemento valido, in gamba. In estate dissi così a Denis: vuoi che non ti venda? Allora devi perdere due- tre chili. Lui l’ha fatto. Denis ha un atteggiamento serio ma sono tutti ragazzi bravissimi. Sta mettendo ancora benzina, così come sta facendo Quagliarella. Sono ragazzi che vanno aiutati a crescere, cosa che Mazzarri sa fare ma non ne ha avuto il tempo. Poi magari si scoprirà che anche Hoffer sa agire da seconda punta. Mi piacerebbe vedere tutti all’opera e poi trarre delle conclusioni. Non abbiamo gare di Coppa ma dobbiamo imparare a giocare con tutti e chi viene sostituito non s’arrabbi. Se non li vediamo in azione, non sapremo mai quanto valgono i nostri giocatori».
Nel posticipo della 14/a giornata di serie A, Catania-Milan 0-2. Doppietta di Huntelaar (nella foto) in pieno recupero, al 93′ e al 94′.Il Milan comanda la prima parte della gara ma si rende pericoloso solo con Seedorf e Borriello,il Catania controlla. Ripresa, rossoneri in avanti e occasioni per Seedorf e Inzaghi ma all’84′ entra Huntelaar e l’olandese si rivela decisivo: prima batte Andujar con un sinistro al volo, poi concede il bis con un magnifico pallonetto dal limite, palla nel sette.

Parma: 83 Mirante; 5 Zaccardo, 15 Dellafiore, 2 Panucci, 6 A. Lucarelli, 7 Castellini; 4 Morrone, 10 Dzemaili, 8 Lunardini; 23 Amoruso, 9 Lanzafame.
Panchina: 1 Pavarini, 19 Zenoni, 3 Antonelli, 24 Paci, 18 Cordova, 20 Biabiany, 32 Budel.
All. Guidolin.
Napoli: 26 De Sanctis; 14 Campagnaro, 28 Cannavaro, 96 Contini; 11 Maggio, 23 Gargano, 5 Pazienza, 6 Aronica; 17 Hamsik, 27 Quagliarella; 19 Denis.
Panchina: 1 Iezzo, 2 Grava, 16 Zuniga, 18 Bogliacino, 21 Cigarini, 9 Hoffer, 12 Pià.
All. Mazzarri
Arbitro: Matteo Trefoloni di Siena.
Guardalinee: Galloni-Marzaloni.
IV uomo: Stefanini.
Diretta tv su Sky Calcio 4, Mediaset Premium Calcio e Dahlia Calcio 4. Diretta audio su Radio Marte.
L’Udinese ha battuto 2-0 il Livorno nel primo anticipo della 14/a giornata di serie A. Reti di Floro Flores e Di Natale. Bel successo per i ragazzi di Marino che di fronte ad un Livorno volenteroso conquistano i 3 punti. Dopo una prima mezz’ora dove regna l’equilibrio, i bianconeri vanno in vantaggio al 29′ con Di Natale su calcio di punizione. Al 38′ e’ Floro Flores a firmare il raddoppio. Inutili nella ripresa gli attacchi amaranto. Friulani a quota 18 punti in classifica.
Trionfale vittoria per 3-0 del Genoa nel derby della Lanterna contro la Sampdoria. Reti di Milanetto, Rossi e Palladino. Nel primo tempo dopo appena 10′ la Sampdoria va sotto dopo il rigore segnato da Milanetto. Allo scadere del primo tempo viene espulso Biava. Nella ripresa nonostante l’inferiorita’ numerica, il Genoa raddoppia con Rossi. Un altro rigore firmato da Palladino chiude il match al 75′. Nella Samp espulsi Rossi e Cacciatore al 67′ e all’88′.
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