E’ praticamente ufficiale, Goran Pandev arriva al Napoli. Tra poco l’annuncio. Carlo Pallavicino, l’agente dell’attaccante ha concluso la trattativa nella sede della società nerazzurra...
|
|
A meno di exploit ripetuti dei club tedeschi e di risultati catastrofici delle compagini italiane, la Germania non dovrebbe superare l’Italia nel ranking dell’Uefa al termine degli ottavi di finale delle Coppe europee. Il ranking Uefa determina il numero di squadre impegnate nelle competizioni europee. Attualmente l’Italia è terza e la Germania quarta. Il terzo posto offre quattro posti in Champions League, il quarto tre. Al termine dell’attuale stagione, il ranking, calcolato sui risultati in Europa durante le ultime cinque stagioni, determinerà il numero di squadre nelle coppe europee per la stagione 2011-12. Per il 2010-11 è già definito e l’Italia disporrà di quattro posti in Champions League e tre in Europa League.
LO SCARTO – Dopo l’eliminazione della Fiorentina da parte del Bayern Monaco in Champions League, l’Italia è terza con 62,195 punti e precede la Germania (60,354) di 1,821 punti. Il numero di punti è così calcolato: due per la vittoria, uno per il pareggio e zero per la sconfitta, e ciò per ogni squadra. Inoltre, un accesso ai quarti di finale di Champions League od Europa League dà diritto ad un punto di bonus. Il totale raggiunto viene diviso per il numero di squadre in lizza all’inizio della competizione (sei per la Germania, sette per l’Italia) e si aggiorna dopo ogni turno. Oltre al Bayern (già preso in considerazione), la Germania dispone di una squadra in Champions League (lo Stoccarda) e tre in Europa League (Amburgo, Wolfsburg e Werder Brema). L’Italia ha due formazioni (Inter in Champions e Juventus in Europa League).
LA SITUAZIONE – Comunque, per passare davanti all’Italia già dopo gli ottavi di finale, la Germania dovrebbe realizzare quasi un en-plein: contare per esempio quattro vittorie (8 punti) con quattro squadre che passano il turno (quattro punti di bonus supplementare). Il suo coefficiente Uefa sarebbe così aumentato di due punti (12 diviso 6) e potrebbe superare già il 18 marzo l’Italia, a condizione che Juventus ed Inter si facciano eliminare non vincendo neppure una gara. Un’ipotesi comunque abbastanza improbabile: ad esempio, lo Stoccarda non è certamente favorito con il Barcellona. Ma da qui alla fine della stagione, le cose potrebbero cambiare. Le squadre italiane ancora in lizza, insomma, non giocheranno solo per se stesse, ma anche per consentire all’Italia di mantenere per la stagione 2011-12 i quattro posti che avrà nella prossima.