All’Olympiastadion di Berlino, al termine di una gara vibrante durata 120′ la Germania ha battuto per 5-3 l’Argentina ai calci di rigore. I tempi regolamentari si erano chiusi sull’1-1 grazie alle reti Ayala e Klose. Gara emozionante, soprattutto nella ripresa, dopo un primo tempo di studio nel quale alla maggior tecnica argentina si contrapponeva la forza atletica tedesca. In vantaggio i sudamericani al 49′ con un colpo di testa di Roberto Ayala, ma reazione tedesca che si concretizza all 80′ grazie al solito Miroslav Klose, dopo una buona occasione fallita da Michael Ballack. L’Argentina si dimostra ottima squadra e, sia in vantaggio di un gol che dopo il pareggio tedesco, non rinuncia mai a cercare la manovra in fase offensiva, sfiorando in qualche occasione la seconda rete. Nel finale dei tempi regolamentari Julio Cruz rileva Hernan Crespo, contribuendo a far salire la squadra. La Germania, escludendo il periodo di maggior pressione concretizzato a dieci dal termine, prevalentemente si difende e riparte in contropiede, ma Leonardo Franco – secondo portiere argentino subentrato ad Abbondanzieri infortunato – si dimostra sempre all’altezza. I supplementari corrono via emozionanti, ma veloci. Poi i rigori, dove Jens Lehmann indossa i panni dell’eroe e con le parate sui tiri di Roberto Ayala ed Esteban Cambiasso trascina la Germania in semifinale. Nessun errore dal dischetto per i padroni di casa, in rete con Neuville, Ballack, Podolski e Borowski.. Finisce con il tripudio dei padroni di casa sulle note di “Nel blu dipinto di blu” (!), attesi ora alla semifinale di martedì prossimo contro la vincente di Italia-Ucraina.
Amburgo, l’Italia supera per 3-0 l’Ucraina e si guadagna la semifinale contro la Germania. Insomma, scrive una pagina di storia e si appresta ad aprirne un’altra ancora più suggestiva! Sono stati i gol di Gianluca Zambrotta al 6′ e di Luca Toni (nella foto in alto), con una doppietta al 59′ e 69′, a risolvere una sfida che soltanto ad inizio ripresa ha regalato qualche brivido. La Nazionale è apparsa in grandi condizioni fisiche in tutti i suoi elementi, con Zambrotta, Perrotta, Gattuso e Camoranesi su tutti. E ci accorgiamo di aver quasi elencato l’intero centrocampo! Nessuna ammonizione e porta di Buffon ancora inviolata, nonostante qualche brivido di troppo prima del raddoppio di Toni, giunto di testa su assist di Totti. Splendido, in particolare, un salvataggio da portiere di hockey effettuato da Zambrotta “con il gambale”: tre ruoli ben interpretati, un gol, un assist ed il salvataggio in extremis, questo il ricco score complessivo dell’esterno di Lippi. Il c.t. ha ancora una volta gestito bene il gruppo e solo Amelia e Peruzzi non hanno ancora debuttato a Germania 2006. “Pessottino siamo con te!” su un tricolore. Così gli azzurri hanno salutato al termine dell’incontro il compagno di tante battaglie, ora alle prese con la sfida più importante e difficile. Gli azzurri scenderanno in campo a Dortmund, martedì 4 luglio, alle ore 21.00. Avversari i padroni di casa della Germania. In caso di vittoria, la direzione sarà Berlino, per la finalissima del 9 luglio, in caso di sconfitta ci sarà comunque un’altra gara, a Stoccarda, sabato 8 luglio, per provare a salire sul podio. Fabio Cannavaro, scendendo in campo in entrambe le prossime partite, raggiungerà quota 100 presenze in maglia azzurra. Sarebbe bello, per lui e per tutta l’Italia, festeggiare degnamente la ricorrenza!
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